Centro Antifumo Torino

Il fumo attivo rimane la principale causa di morbilita' e mortalita' prevenibile nel nostro Paese. Sono attribuibili al fumo di tabacco in Italia circa 80.000 morti l'anno dovute a conseguenze cardiovascolari, respiratorie e oncologiche

sDEVI SMETTERE DI FUMARE. Non E' Facile, lo sappiamo...
MA PARLIAMONE! Non e' facile perche' E' una DIPENDENZA, dovuta non solo ad aspetti della gestualita', ma anche all'azione della nicotina, una sostanza che modifica alcune parti del sistema nervoso e produce un bisogno importante di fumare.. Nonostante cio' DEVI SMETTERE di fumare, perche' i benefic che se ne ricavano sono importanti , i rischi del tabacco sono gravissimi, le malattie che ne derivano spesso sono croniche e costringono a cure lunghe.. SMETTERE CONVIENE Chi smette di fumare prima dei 35 anni evita il 90% dei rischi per la salute legati al tabacco. Chi smette prima dei 50 anni dimezza il rischio di morire nei 15 anni successivi rispetto ai fumatori. Ma gia' dopo qualche giorno la pressione arteriosa diminuisce, odorato e gusto migliorano, l'apparato respiratorio comincia a risentire dei benefici della cessazione. Dopo qualche settimana migliora il respiro. Dopo 1 anno si dimezza il rischio di attacco cardiaco. Piu' passa il tempo e piu' i benefici aumentano.
I PASSI GIUSTI PER SMETTERE Valuta gli svantaggi del fumo e i vantaggi dello smettere. Quando ti senti pronto fissa una data. E' utile seguire una tabella di marcia che il TUO Medico di fiducia, LO SPECIALISTA, possono proporti per aiutarti a smettere. Spesso bastano suggerimenti e un sostegno pratico per superare la dipendenza da tabacco. IL CENTRO PER IL TABAGISMO (Centro Antifumo) E' un servizio in cui lavorano specialisti (Cardiologi, Pneumologi, Psicologi) appositamente formati e preparati per curare la dipendenza da tabacco. Ove necessario possono prescrivere dei farmaci specifici che saranno molto utili nella tabella di marcia rivolta all'obiettivo: sospendere l'abitudine al fumo. I Trattamenti Integrati (sostegno psicologico+farmaci specifici+presenza dello specialista) innalzano le percentuali di successo delel cure fino a 10 volte rispetto ad una semplice "raccomandazione" di un sanitario. Gli specialisti sono a fianco dei fumatori, sanno quello che succede ai tabagisti, usano cure di provata efficacia.
NOI CI SIAMO!
DOVE ? Casa di Cura SEDES SAPIENTIAE Via Bidone 31
COME ?
1) Colloquio individuale con Psicologo, con Test Motivazionale, e con Specialista Cardiologo: valutazione completa della storia clinica, degli esami effettuati, dei farmaci assunti e misurazione dell'Ossido di Carbonio (CO)
2) Creazione del GRUPPO e inserimento dei singoli se idonei, valutazione per eventuale somministrazione di farmaci
3) Inizio lavoro di Gruppo: 8 sedute a cadenza settimanale di 90 minuti, incontri in presenza contemporanea di Medico e Psicologo. Valutazione delle situazioni e delle problematiche che ciascun partecipante affronta nelle diverse tappe del percorso verso la sospensione del fumo
4) Conferenze al 1° e 3° incontro, argomento: danno da fumo, concetto di dipendenza, pubblicita' occulta, contromisure, varie ed eventuali
5) Incontri mensili successivi per verifica di gruppo

DOMANDE correnti, prevedibili, tra le piu' frequenti (Renato puo' accorparne altre relative ad attivita' fisica o ad altri Fattori di Rischio) da inserire sul sito: non prevedo di associare una risposta.
a) Il fumo e' piu' dannoso nell'uomo piuttosto che nelle donne ?
b) Si puo' evitare di incorrere nel diabete e nei disturbi collegati alle alterazioni della glicemia? Come e' possibile? Puo' bastare un'alimentazione specifica? Quando bisogna iniziare?
c) Per la donna l'aumento della colesterolemia plasmatica e' meno dannoso che nell'uomo?
d) Gli acidi grassi omega-3 contenuti nel pesce sono in grado, se assunti in abbondanza, di evitare l'uso di farmaci anti-ipercolesterolemici ?
e) La pasta fa sempre ingrassare ?
f) Sono piu' caloriche le porzioni di pane o di pasta ?
g) Che cosa si intende per indice glicemico di un cibo ?
h) Per perdere peso e' utile una dieta ad alto contenuto proteico ?
i) A che valori di pressione arteriosa si devono assumere farmaci antipertensivi che riducono la PA ?
j) Quando, la donna in menopausa, deve assumere terapie ormonali? Ci potrebbero essere dei farmaci alternativi?
k) Si e' piu' esposti a rischio cardiovascolare se uno dei parenti di primo grado ha avuto un evento in eta' "precoce": bisogna sottoporsi ad esami specifici ? Se si', quali ?